Elf on the shelf

Elf on the shelf, ovvero Elfo sulla mensola.

Questa meravigliosa tradizione Statunitense negli ultimi anni ha preso piede anche in Italia.

Manca poco prima dell’arrivo del nostro elfo Ben… E tutti in famiglia, soprattutto Zoe e Dante, stiamo contando giorni che mancano al suo arrivo.

Elf on the shelf

Le origini:

Partiamo dall’inizio! Elf on the shelf: a Christmas Tradition nasce nel 2005, è un libro scritto da Carol Aebersold e dalla figlia Chanda Bell, che ha avuto un grandissimo successo negli Stati Uniti fino ad arrivare qui da noi oltreoceano.

E’ un libro scritto in rima accompagnato da un simpatico pupazzo rosso a forma di elfo.

Nel 2012 Elf on the Shelf ha fatto la sua prima apparizione nella parata del Giorno del Ringraziamento di Macy a New York, mentre nel 2013 Elf on the Shelf ha raggiunto il primo posto nella lista dei bestseller negli Stati Uniti.

Elf on the shelf

Come funziona Elf on the shelf:

La storia vuole che gli Elfi aiutanti di Babbo Natale fanno visita nelle case dei bambini a partire dal giorno del ringraziamento fino alla vigilia di Natale. Ogni sera, quando i bambini vanno a letto, l’elfo vola al polo nord per riferire a Babbo Natale le cose “belle” e le cose “brutte” che sono successe nella casa. Ogni mattina, prima del risveglio dei bambini, l’elfo torna e si sistema in un angolo della casa per rimanere immobile ad osservare il comportamento della famiglia. Il divertimento per Zoe e Dante sta proprio nel alzarsi dal letto e cercare per tutta la casa dove si è nascosto l’elfo. Molto spesso l’elfo fa degli scherzi, oppure trova dei posti ridicoli in cui mettersi: da qui è nata l’elfo mania che impazza suoi social con foto divertenti ed originali.

Elf on the shelf

Elf on the shelf a casa nostra:

Ho acquistato il cofanetto Elf on the shelf su Amazon tre anni fa. Ho letto la storia (il libro è solo in lingua originale) a Zoe, e il giorno seguente dopo aver fatto l’albero di natale il nostro piccolo elfo è magicamente apparso sulla mensola! Zoe si è innamorata immediatamente del nostro nuovo amico e insieme abbiamo deciso di chiamarlo Ben l’elfo. Ogni anno Ben appare il giorno in cui facciamo l’albero e ci saluta la notte di Natale, quando passa Babbo Natale a portare i regali Ben ritorna al polo nord insieme a lui.

Elf on the shelf
Elf on the shelf

Io e Lucio ci divertiamo ad escogitare i posti più strani dove mettere l’elfo e i piccoli scherzi che può combinare. Ha una faccia così simpatica che si presta per qualsiasi tipo di posizione! I bambini lo adorano e passano un sacco di tempo ad osservarlo. C’è una regola che bisogna seguire: L’elfo non può essere toccato altrimenti rischia di perdere i suoi poteri magici. Ogni volta che i bambini non si compartano bene basta ricordargli che Ben è sempre attento e che riferisce tutto a Babbo Natale! Questa è una scusa che ogni tanto tiro fuori anche durante l’anno dicendogli che Ben ci guarda anche a Luglio! 

Elf on the shelf

Ma il nostro Elfo non è soltanto una spia del grande boss, anzi, è un’elfo molto dolce e generoso, e ogni tanto porta dei piccoli regali dal polo nord. Quest’anno, come lo scorso anno porterà i calendari dell’avvento (Qui il post) 

Elf on the shelf

Elf on the shelf è una delle tradizioni natalizie che preferisco!  

Siamo ansiosi di rivederti piccolo Ben!!

Elf on the shelf