Siamo arrivati al 18º giorno di quarantena e purtroppo la strada sembra ancora molto lunga… Sono 18 giorni che Zoe e Dante non escono di casa, non corrono, non vanno al parco o a trovare le nonne, ed è più di un mese che Zoe non va all’asilo. Devo ammettere però, che i bambini sanno adattarsi  alle situazioni molto di più di noi adulti. 

Siamo ancora nel nostro vecchio appartamento di 65mq, avrebbero dovuto consegnarci il nuovo appartamento a Maggio, ma ora il cantiere è chiuso e sicuramente slitteremo di un paio di mesi almeno. Non è facile stare in quattro persone  in un piccolo appartamento senza poter uscire, ma tutto sommato la nostra quarantena è piuttosto serena: cuciniamo tantissimo, specialmente prodotti lievitati come pane, pizza e il panbrioche che io adoro! Ogni due giorni facciamo la “serata cinema” dove cuciniamo una cena speciale e guardiamo un cartone animato nel lettone! Dante ha anche tolto il pannolino e non uscendo mai di casa ovviamente è stato più facile! 

Lucio ha chiuso il suo studio di osteopatia&fisioterapia e lavora da casa come programmatore informatico. Ha piazzato tutti i suoi monitor nella camera da letto e passa la sua giornata li. 

Noi cerchiamo di distrarci in cucina preparando ogni sorta di leccornia. Ogni tanto i bambini spariscono nella loro cameretta a giocare o fare i lavoretti che le maestre ci mandano. È un sollievo avere la possibilità di comunicare in ogni modo possibile con le persone! È bello sentirsi vicini grazie ai social media, dove possiamo trovare un po’ di conforto da persone che magari non conosciamo ma comunque stanno passando il nostro stesso periodo.

Ormai la nostra vita sociale è fatta di caffè, aperitivi, e cene con amici e parenti tutti rigorosamente in FaceTime.

La scorsa settimana il tempo è stato splendido, sembrava primavera inoltrata. I bambini hanno fatto fatto l’esperimento del fagiolo che si trasforma in una piantina e l’hanno adorato! (QUI il link su attività per bambini da fare durante la quarantena) Oggi invece l’aria è gelida e sta nevicando, non possiamo nemmeno più uscire sul terrazzo per fare ginnastica e giocare al sole. Quando possiamo io e Lucio ci concediamo un’ora di allenamento mentre i bambini disegnano o giocano, è un momento in cui riusciamo a staccare un pò i pensieri e dedicarci a noi stessi.

Cerco di uscire il meno possibile per fare la spesa, di solito esco ogni 8/9  giorni per andare al supermercato. Faccio una lista di tutti i piatti che vogliamo mangiare durante la settimana in modo da avere tutto il necessario che ci occorre e non uscire più del dovuto.  La prima volta che sono andata al supermercato durante la quarantena è stato angosciante. Vedere la coda fuori, tutti con guanti e mascherina, le persone che non possono stare vicine è davvero una situazione surreale. Mi sono sentita smarrita. Il silenzio che c’è per la strada è inquietante, rotto solo dalle volanti che passano e incitano le persone a stare a casa. Ogni tanto ho veri momenti di sconforto a pensare a quanta gente si sta ammalando e quante famiglie non possono stare insieme durante la malattia, o peggio ancora a tutte le persone che muoiono sole. Ma cerco di essere positiva per i miei figli, e ringrazio tutte le persone che in questo momento stanno lavorando per noi. Ognuno di noi cerca di fare la propria parte stando rigorosamente alle regole. Tutto questo è spaventoso e sconosciuto, e anche se spesso ho paura cerco di pensare che siamo forti insieme e insieme ne verremo fuori

Le giornate passano lente, ma ringrazio di essere qui con la mia splendida famiglia a coccolarci, leggere insieme e fare tutte quelle cose che adoriamo quando siamo a casa. Creare una routine giornaliera e programmare la giornata trovo che sia veramente di aiuto, specialmente con dei bambini piccoli.…

Spero davvero che tutti voi stiate bene,  e che questo momento possa regalarvi anche dei ricordi piacevoli in famiglia.